giovedì 19 maggio 2016

Thailand: Wat Pho in Bangkok






I am finally in front of the Buddha Reclining!Wat Pho is located few minutes walk from the hostel where I was staying, the Bed and Bike hostel.The entrance cost for non-residents is 100 baht (almost 3 Euros), compared to the Grand Palace is really cheap and really worth a visit.
In the entrance you will be received a bottle of fresh water, various temples to visit and especially the temple of the reclining Buddha.

A magnificent Temple, that leaves you breathless!
The statue measures 46 meters in length and 15 in height. 







This means that it needs eight high men to reach the top.
The sweet Buddha eyes contrasts with its golden mass, it seems that the spirit of childhood is transformed into wisdom while you watching his amazing shape.
When I was drawing the sculpture, which it is not easy because the amount of people who were photographing, I felt a Great Peace.









There was a continue ping in the background.
After I discovered that, behind the statue, they sold bags of coins intended for throw inside of juxtaposed bowls disposed along the entire length of the Temple.



 

The back of the neck and shoulders also, with its soft lines, inexorably attracted me.
I wanted to fuse myself with that being in a complete peace.The complex of Wat Pho was one of the finest artistic experiences.I understood how man can infuse his spirit, something high and pure, into the artfully carved material.





  

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Eccomi finalmente davanti al Buddha sdraiato!
Il Tempio Pho si trova a pochi minuti a piedi dall'ostello dove alloggiavo il Bed and Bike hostel.
Il costo per i non residenti è di 100 bath (poco più di 3 euro), confrontato con il Grand Palace è veramente economico e vale proprio la pena visitarlo.

Dentro le mura troverete ad accogliervi una bottiglia di acqua fresca, vari templi da visitare, ma soprattutto il tempio del Buddha reclinato.
Un'opera magnifica, che lascia senza fiato!
La stauta misura 46 metri di lunghezza e 15 di altezza.
Questo vuol dire che per toccargli la testa servirebbero otto alti uomini posti uno sulle spalle dell'altro.
Lo sguardo dolce del Buddha contrasta con la sua mole dorata, come se lo spirito dell'infanzia si trasformasse in saggezza mano a mano che l'occhio scorre le sue forme.

Mentre disegnavo la scultura, cosa non facile visto la quantità di persone che fotografavano, scendeva in me una grande pace. 

Di sottofondo sentivo un continuo rumore metallico. 
Ho scoperto successivamente che, alle spalle della statua, si vendevano dei sacchetti di monete destinate ad essere gettate dentro delle ciotole accostate alla parete per tutta la sua lunghezza.

Percorrendo il retro anche la nuca e le spalle, con le sue linee morbide, mi attraeva inesorabilmente, come se volessi fondermi con quell'essere in una completa pace.

Il complesso del Wat Pho è stata una delle più belle esperienze artistiche. 
Ho compreso come l'uomo può infondere il suo spirito, qualcosa di alto e puro, dentro la materia scolpita ad arte.

domenica 15 maggio 2016

Thailand: Bed and Bike hostel




Vintage + Vintage.

Bangkok is a city with a vintage style, and  Bed & Bike hostel is not less, although in the hostel the vintage is more decorative than "structural".

The indoor is new, well furnished and managed by kind Thai youth.
I appreciate a lot the attention for the design, even in the rooms and in the bathrooms (clean and with all the amenities).

Note: even in Thailand and Malaysia there are occidental toilets style, but you must throw away toilet papers in the bins, not in the water.
The water is not safe. In the hostel you find a water dispenser at the second floor (notice the stair: they maintain the old centenary stair, really beautiful!)






I divided my room (three bunk beds room) with other guests.
Upon the bed I found earplugs, a water bottle, and towels.
A great welcome! 

Some travelers bring with them the mosquito net, not me and I never need it, specially in the city.

I loved spend the time in the hall, where it is served a wonderful breakfast, abundant and with a lot of chooses. It is a very good way to start the day :) 

There is always a pleasant music in background, the TV is on (but without volume or with a low volume) and a big billiards in the middle.

One of the best thing in B&B is the location: the Grand Palace and the Wat Poh is located 20 minutes far by walk (there is also a bike booking service in the hostel).






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Vintage + Vintage. 
Bangkok è una città dal fascino vintage e l'ostello Bed & Bike non è da meno, anche se in questo caso il vintage è più decorativo che "strutturale". 


L'interno è praticamente nuovo, ben arredato e gestito da giovani tailandesi. 
Ho apprezzato molto il design, sia delle stanze che dei bagni in comune (molto puliti e con il giusto numero di docce e servizi per la quantità di persone che ospita).

Nota: sia in Tailandia che in Malesia usano i bagni all'occidentale, ma la carta non va buttata nel water, bensì in un cestino a parte.
Oltretutto non si può bere l'acqua dal rubinetto. Al secondo piano dell'ostello c'è un dispensatore di acqua potabile.

Condividevo la stanza provvista di tre letti a castello con altre sei persone. 
Sopra il materasso ho trovato dei tappi per le orecchie, una bottiglietta d'acqua e gli asciugamani. Un ottimo benvenuto!

Alcuni viaggiatori si portano con sè le tende anti-zanzara; io non le ho comprate e devo dire di non averne mai avuto bisogno, specialmente in città.

Mi piaceva passare del tempo nell'atrio, dove viene servita anche una fantastica colazione, molto varia e abbondante. Per tre giorni non ho avuto neanche bisogno di pranzare o cenare visto che a colazione volevo provare tutte le pietanze!!

C'è sempre una dolce e piacevole musica di sottofondo, la tv accesa (l'audio non c'è o il volume è molto basso) e un grosso tavolo da biliardo al centro.

Una delle note migliori è la sua posizione: sta a 15/20 minuti dal Wat Poh e il Grand Palace, le principali "attrazioni" di Bangko (puoi anche noleggiare all'ostello una bicicletta).

Thailand: Take a bus in Bangkok



My last days in Bangkok I stayed in DD Hostel, near Victory monument.
To reach the center I took the bus (it also the most economy way to go around Bangkok).

My host explained me where is exactly the stops and where to exit.
It is easy for me because I love walking around the city so I had already a visual map about the center. 

The bus has a vintage style: the structure was very old and there are a lot of fans on the walls. 
The door is frequently open (I mean, during the ride bus too).
About the ticket: I asked to the bus rider where I had to pay, but he resolved the question shaking the hand (as a "no problem fella"). So the first ride was gratis.

The second time there was a girl on the bus that ask me 12 bath, few cents, and she gave me a "ticket", a little square of tiny paper.

I really really enjoyed the trip. Tourists usually don't take the bus because they cannot read Thai.







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Quando soggiornavo all'ostello DD ho preso l'autobus per raggiungere il centro città, distante 40 minuti di macchina.
Mi sono fatta spiegare chiaramente dove stavano le fermate, anche se era facile capire dov'era approssimativamente il Grande Palazzo: mi piace girare a piedi in città così nei primi giorni mi ero fatta una mappa mentale dei luoghi principali.  
 
Gli autubus hanno un aspetto vintage, ci sono un sacco di ventilatori appesi alle pareti, i sedili e la struttura sono molto vecchi, e la porta è quasi sempre aperta (intendo dire, anche durante la corsa!).
 
La prima tratta non l'ho pagata, il conducente mi ha detto di non preoccuparmi, così mi sono seduta proprio dietro di lui per tutta la durata del viaggio. Al ritorno c'era una singora che chiedeva i soldi della tratta in cambio del "biglietto" , un fatiscente foglietto di carta quadrato, pagato pochi cent.

Thailand: Pancake in Bangkok



I found this lady in Bangkok. She prepared crepes and she was ridiculous speed.
A lot of people started to watch her while she managed the various ingredients to prepare a tasty pancake with banana and chocolate.



She was so precisely! While she are cooking crepes she prepared the sauce, cut in pieces the fruits, changed the empty chocolate syrup bottle.

I cannot image which is the background of this Thai (and maybe Muslim girl?) and if she gain enough to feed her family. Hope the best for her.







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 Mentre passeggiavo per le strade di Bangkok ho notato questa ragazza (credo musulmana) che preparava i pancake ad una velocità impressionante.

In poco tempo si era radunata una folla accanto a lei, mentre maneggiava con destrezza i vari ingredienti. Cucinava la base, preparava la salsa, tagliava la frutta e cambiava i barattoli di cioccolato allo stesso tempo.

Non riesco ad immaginare quale sia la sua vita e se guadagni abbastanza per soddisfare le esigenze della sua famiglia. Spero il meglio per lei.

Thailand and Malaysia: how to get around




  

 


I flew from Italy to reach Bangkok, choosing the fastest way, but is not excluded that I will get there by land in future.It is easy to travel in Thailand and Malaysia: the transportation works well even if timetables are not always respected.Sometimes you wait a lot for trains and buses or see the driver get off along the way to buy something to eat.Trains in Thailand have three classes.I have experienced the third class: the wagons doesn't have air conditioning, but it is full of locals who slept and talked in the summer heat.

Trains go to the north, to get Chiang Mai, to the west and to the south until arriving in Malaysia. It is certainly the cheapest way to travel.Unfortunately there is no way to book tickets online.




video


Buses are another cheap and convenient way to travel in long distances, while for short distance you can chose between: minivans (from Bangkok in an hour you arrive in Ayutthaya, the ancient capital) with a/c, city buses (mostly with fans), taxis or tuk tuk (if you move into the city).I have not experienced the tuk tuk or taxi because I do not like to bargain

Usually locals proposes an higher price to foreign, so it is almost a must haggle over the price for arriving at an acceptable rate.A useful tip: when you are in a hostel ask them which is the right price for the tracks or, if you want to take the bus, ask for specific information about stations (because the stops are written only in Thai language).




 







In Malaysia it is commonly travel by bus for long distances 
You can book the ticket online on easybook. 
Costs are slightly higher than in Thailand, but are still low compared with European costs.

Two tips

-In Kuala Lumpur, there are two free lines which cover the main tourist areas, are called GO KL. It is easy to find them because one is green and the other purple.-To reach the central from the airport there are various transportation, the simplest is the train but it costs a lot compared to the bus. Malays itself has complained of the ticket price.The bus takes you to the south of the city (TBS station), from there you'll have to take another bus to get to the center (KL sentral station).







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Per arrivare a Bangkok ho scelto di prendere l'aereo, il mezzo più veloce, anche se non è escluso un futuro progetto in cui ci arriverò via terra.

E' molto facile viaggiare in Tailandia e in Malesia: i mezzi funzionano bene anche se gli orari non sono sempre rispettati. 
Può capitare di aspettare i treni e gli autubus o vedere l'autista scendere durante il percorso per comprarsi qualcosa da mangiare.



Treni in Tailandia: ci sono tre classi. 
Io ho sperimentato la terza classe, priva aria condizionata e piena di gente locale che dormiva e parlava nel caldo estivo.
I treni si sviluppano verso il nord, per arrivare a Chian Mai, verso ovest e verso il sud fino ad arrivare in Malesia. E' certamente il modo più economico di viaggiare.
Purtroppo non c'è modo di prenotare i biglietti in internet.

Gli autobus sono un altro mezzo comodo ed economico per spostarsi sulle lunghe distanze nel Paese del Sole.

Altri sistemi nelle corte distanze sono: i minivan, da Bangkok in un'oretta arrivi a Ayutthaya, l'antica capitale, gli autubus locali, i taxi o i tuk tuk (se ti sposti in città).

Non ho sperimentato la corsa in tuk tuk o con il taxi perchè non mi piace molto contrattare sul prezzo. E' usuale che agli stranieri vengano proposti dei prezzi molto alti, così è quasi d'obbligo contrattare sul prezzo per arrivare ad una quota accettabile.



Un suggerimento utile: quando siete in ostello fatevi consigliare qual'è il giusto prezzo per tratta o se volete provare a prendere l'autobus chiedete specifiche informazioni sulle stazioni di andata e ritorno (anche perchè in Tailandia sono scritte in lingua).



In Malesia ci si sposta principalmente in autobus per le lunghe distanze. Potete prenotarli sul sito easy book. I costi sono leggermente più alti della Tailandia, ma rimangono comunque bassi se confrontati con i costi europei.




Due suggerimenti utili: A Kuala Lumpur ci sono due linee gratuite che coprono le principali zone turistiche, si chiamano GO KL. Le noterete facilmente perchè una è verde e l'altra è viola. 

Per arrivare nella zona centrale dall'aeroporto ci sono vari mezzi, il più semplice è il treno ma costa parecchio rispetto all'autobus. Gli stessi malesi si sono lamentati del prezzo del biglietto.
Il bus vi porta nella zona sud della città (TBS station), da lì dovrete prendere un altro mezzo per arrivare in centro (KL sentral station).

Thailand and Malaysia: different way of living



I found Bangkok, Thailand, more typical than Kuala Lumpur, Malaysia.
Bangkok has an old fashion style, the most frequent decorations are: representations of the Kind and Buddha and electric cables! 

King is like God, you couldn't chat with Thai about politic or about King because Thai justify every act, conduct and laws, it's doesn't care which one. 


The 90% of the population are Buddhist. Like churches in Italy, in Thailand you could find Wat (temples) everywhere. The prayers kneel, light an incense, or shake wooden sticks to got predictions.








In KL, Kuala Lumpur, you have to go to the city center to find something typical. 
The first impression I had was: KL is a car-city: no space for pedestrians except in shopping malls. There are shopping malls. Many shopping malls and big. They are so big that one of them contains a Theme Park inside. Imagine.

The most of the population are Muslim. Thai doesn't really like Malaysian people, they say Malaysian are closed-minded, maybe because the philosophy of life is very different. 







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 Ho trovato Bangkok, in Tailandia, molto più caratteristica di Kuala Lumpur, Malesia.
Bangkok ha uno stile vintage; troverete le rappresentazioni del Re e di Buddha in ogni angolo e cavi elettrici ovunque!
Il re è visto come un dio, non puoi parlare di politica e del re con i tailandesi. Sono pronti a proteggere l'immagine che hanno del loro monarca, qualsiasi cosa faccia.

Il 90% della popolazione è buddista. Ci sono tanti templi in Tailandia quante chiese in Italia. 
I credenti pregano inginocchiati, accendono incensi, o scuotono dei bastoncini di legno per avere previsioni sul futuro.

In KL, Kuala Lumpur, devi andare in centro città per trovare qualcosa di caratteristico.
La prima impressione che ho avuto è stata: è una città per le macchine. Per i pedoni c'è posto solo nei centri commerciali e ce ne sono tanti ed enormi.
Uno è talmente tanto grande da contenere un Parco a Tema.

La maggior parte della popolazione è musulmana. Ai Tailandesi non piaccino molto i malesi, dicono che sono chiusi di mentalità, forse per la filosofia differente di vita e per il confronto religioso.

mercoledì 11 maggio 2016

Thailand: Bangkok, the City of God






 Summer started.Bangkok, the city of angels, greets me with its warm, its busy streets, the shops on the ground floor that look like warehouses. 

People live in the street: they cut their hair in the street, sleeping and chatting, selling exotic fruits and vegetables, offer every kind of food: fried, pork in stick and beef, hot soups, roti and crepes, noodles takeout served in plastic bags.










 Bangkok is chaotic and relaxed at the same time. The whizzing cars don't notice pedestrians,  shopkeepers speak phlegmatically to each other, in the first warm afternoon.A little curiosity: the tickets (extremely cheap) are coins, you give back when you leave the metro.I have the crazy idea to reach my hostel by foot, walk from Hua Lamphong, main railway station.It was few kilometers distance, but the heat and especially the incomprehensible Thai sings does not make it simple.

Council to buy a phone with a  GPS that works, in addition to having a map of the country downloaded, so you can view it offline (but take note that the street names are in thai).

Another tip: when you decide where you'll pass the night, note in which area is located your hostel (Chinatown, little India etc.) or if there is a famous building near (take note of the exact pronunciation in Thai language). In case you get lost you can always ask a
pproximately where to go.

Another important reference point is the river: the Menam Chao Praya embracing the city in its western part.
 












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L'estate è iniziata. 
Bangkok, la città degli angeli, mi accoglie con il suo caldo, le sue strade trafficate, i negozi al piano terra che sembrano magazzini.
La gente vive in strada: si taglia i capelli in strada, dorme e chiacchiera, espone frutta e verdura esotica, offre ogni genere di cibo: fritto, carne cucinata in tutti i modi, zuppe bollenti, roti e crepes, noodles da portar via in sacchettini di plastica.

Bangkok è caotica e rilassata al contempo. Le macchine sfrecciano senza notare i passanti mentre i negozianti parlano tra loro con flemma, nel primo caldo pomeriggio.

Una piccola curiosità: i biglietti della metro (estremamente economici) sono fatti a gettone: li acquisti e li restituisci all'uscita. 

Ho la stravagante idea di raggiungere il mio ostello a piedi da Hua Lamphong, la stazione centrale. 
Sono pochi chilometri, ma il caldo e soprattutto l'incrompensibile scrittura tailandese non rende le cose semplici.
Consiglio di acquistare un telefono con un gps funzionante, oltre che avere una mappa del paese scaricata, da poter visionare offline (ma in questo caso i nomi delle strade sono segnati unicamente in lingua tai).

Altro consiglio: quando decidete dove dormire, annotatevi in che zona è situato il vostro ostello (chinatown, little india ecc.) o un edificio famoso vicino (prendete nota dell'esatta pronuncia in lingua tai). Nel caso in cui vi perdiate potrete sempre chiedere approsimativamente in che direzione andare.
Altro punto di riferimento importante è il fiume: il Menam Chao Praya che abbraccia la città nella sua parte occidentale