Visualizzazione post con etichetta Abruzzo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Abruzzo. Mostra tutti i post

mercoledì 5 ottobre 2016

LANCIANO, Alle Feste col Taccuino

lanciano
market
trabocchi



News from Lanciano , Abruzzo, Italy where some artists sketched the city and the festival "La fiera del giocattolo".
It was very funny, thanks to my companions, thanks to Marco Pallini Palmar who treated us (and the event) with love and respect.
During "Fiera del giocattolo" traditions states that male buy artistic handmade bells for the female who buy in turn handmade wicker basket.

Lanciano is delicious, a little characteristic town where people live in the typical Italian way (all know each other, families have lunch together etc.).
In the beach you could find the Trabocchi, built in the past by agriculturists to fish, now converted in restaurants.

venerdì 13 aprile 2012

L'Aquila silente


7 Aprile 2012
L'Aquila dal cupo grigiore, ci attende sonnolenta..
E' il Sabato prima di Pasqua e non s'odono neppure le campane.
Passano i cani randagi, gli abitanti in visita alle loro case.
Ospiti di se stessi.

Le prime gocce ci fanno riparare, stiamo attaccati alle case, coperti dai ballatoi dei lavori in corso..più che in corso sembrerebbero immobili.
Basta così poco perchè un tratto d'inchiostro si disperda
e rovini la carta..?

A mangiar Lasagne, Verdure, Tiramisù, a sentire i piatti che vengono lavati.
Il bar fa rivivere quei quotidiani movimenti della routine.

Poi al Bar centrale, in piazza Duomo, dove, se prendi il caffè ti puoi gustare un torrone di produzione propria.
L'Italianità rimane famosa nelle piccole tracce di sè.
E' buono.



E poi viene a diluviare e i bambini nel capannone escono sfidando la mamma e la pioggia, per poi tornare subito alle scrivanie a guardar le donne darsi da fare con l'uncinetto.
Gli abruzzesi dicono di loro che sono testardi, testardi come muli.
E questa volta non hanno avuto molta libertà per poterlo essere.

lunedì 27 giugno 2011

Domenica a L'Aquila






26 Giugno 2011. Di nuovo a L'Aquila. La seconda volta per me e lo scenario non cambia.
Solo che ieri il sole brillava e picchiava forte sulla schiena, solo che ieri vedevo gli abitanti stessi girare per alcune strade aperte della zona Rossa e parlavano..quì c'erano i tavolini, si mangiava all'aperto..e intanto disegnavo, disegnavo senza cercare di capire, che quì da capire c'è poco..

lunedì 11 ottobre 2010

3x10




Ottobre, Aquila.
Una trentina di disegnatori, accompagnati dai vigili del fuoco, impugnano pennelli, carta, blocchi e matite e si mettono a disegnare. Nella zone rossa, tra le rovine, tra le macerie che opprimono chi ha vissuto e amato la propria città, la propria via, la propria casa, e non può tornare neanche a vederla.
Sentiamo esperienze e fatti sia ignobili che generosi. Che sentimenti si rivelano all'uomo, quali lati vengono fuori, quando nelle calamità vi si ritrovano in mezzo, alle volte troppo, alle volte troppo poco..quanto è complicata questa nostra umanità..