lunedì 9 maggio 2011

RAVENNA


FrecciaFava e Regionale per Ravenna.
Arrivo previsto ore 16:58.
"La FrecciaFava attraversa talmente tante gallerie che il panorama diventa uno schermo nero utile solo per specchiarsi (e scoprire briciole del pranzo disseminate sul viso).
Il Regionale, invece, detiene ancora il record per l'estrema inutilità dell'aria condizionata.
Arrivo a Lugo (provincia di Ravenna) contenta e sudata."


Via Cairoli
"Perchè non iniziare la nostra avventura sedendoci zozzamente sui gradini dei negozi?
La gente, ma soprattutto la gente turista, osserva, commenta e qualcuno si ferma a domandare: "Perchè non usi i gessetti?"
Un anziano ravennese invece condivide il pensare al lavoro come divertimento, perchè se non mi diverto..che disegno a fare?"


Piazza del Popolo
"Architettura ammirevole, districata tra porticati e mattonato.
La posizione ideale per disegnare sta dove il nulla vive: nessuna panchina o zona in ombra.
Chiedo allo Stand della Croce Rossa di prestarmi una sedia e, ignorando gli avvertimenti sul gran caldo, inizio a disegnare e a sciogliermi contemporaneamente. Resisto per la bellezza di 10 minuti."

Pranzo.
"Voglio mangiare una cosa caratteristica.
Ovviamente mi infilo nella prima piadineria turistica appena avverto i morsi della fame."

Piazza Gandhi
"Un piccolo riepilogo per dedicere la direzione di marcia. Visto che Ravenna ne straborda, quali mosaici gratuiti ci saranno da vedere?"

Caffè Cavour
Pausa Telefono.
"Mentre disegno un gruppo di francesi mangia fragole e torte. E' una delizia sentire parlare francese nel silenzio di questo piccolo cortile.
Pochi clienti..che pausa gradevole."


Palazzo della Provincia
"Il pomeriggio muore. Il cappuccino gorgoglia nella pancia insieme a un cioccolatino Perugina alla banana. Gli Italiani devono smetterla di fare questi intrugli con la cioccolata. E io devo smetterla di mangiarli. Evviva il fondente!
La piazza è piena di extracomunitari. Un gruppetto di loro inizia a litigare pesantemente.
E mentre urlano un ragazzo piange sui capelli di lei. Che stranezza vedere il pianto di un uomo.
Fa quasi paura, come la paura per tutte le cose che non si conoscono.. e commuove."



"Ultima tappa fuori la Basilica di San Giovanni Evangelista.
Sulla panchina al sole, intorno tanti fiori dai colori brillanti.
Quanto sono belli i prati nella luce di un pomeriggio estivo.
E ora treno. Ancora."

4 commenti:

MrDewhurst ha detto...

So funky!

MrDewhurst ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
wawos ha detto...

10 minuti deliziosi in compagnia del tuo post. E mi piace anche quello che hai scritto. Brava!

PS Il cappellino sulla testa ( sotto il sole) c'era?

Salutone.

Ciao.

hfm ha detto...

La belissima Ravenna